L’Accordo per il Credito stipulato tra ABI e Associazioni rappresentative del mondo imprenditoriale, sarà prorogato. La data prevista per la scadenza, infatti, è stata spostata dal 31 dicembre 2014 al 31 marzo 2015.

Secondo il suddetto accordo, l’ABI offre la possibilità agli imprenditori di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate di leasing e mutui per una durata massima di 12 mesi o prolungare la durata dei mutui , del credito agrario di conduzione e delle anticipazioni bancarie fino a 4 anni.

La suddetta proroga è frutto della persistente condizione di crisi della liquidità da parte delle imprese. Tuttavia però, le misure di sostegno alle attività imprenditoriali dovranno essere adeguate come diretta conseguenza dell’evoluzione della regolamentazione europea, come definito dall’European Banking Authority.

In questi tre mesi, le Associazioni degli imprenditori e l’ABI si impegneranno per individuare e definire le nuove misure di sostegno finanziario per le PMI in difficoltà che però presentino prospettive di continuità e sviluppo, promuovendone la crescita economica e consolidandone il patrimonio. Di pari passo, si intraprenderà un percorso atto alla valorizzazione delle informazioni utili per una migliore analisi del rischio del credito per le imprese stesse.

Alle precedenti operazioni si affiancherà un costante impegno in sede europea affinchè si tenga conto delle peculiarità del contesto operativo italiano onde evitare interventi legislativi sovranazionali che potrebbero riflettersi negativamente sulle imprese del nostro Paese.

Un’ultima nota positiva è la proroga della validità del Plafond destinato allo sblocco dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione (Plafond Crediti PA) e del Plafond Progetti Investimenti Italia (che comprende i finanziamenti dei progetti imprenditoriali di investimento).