Incentivare fiscalmente i titolari delle carte di credito e gli esercenti: ecco la ricetta proposta dall’ Abi per combattere l’evasione fiscale che ruota attorno ai pagamenti in contanti.

In Italia, solo nel 2014, il volume d’affari legato agli acquisti online è stato pari a circa 14,6 miliardi di euro. L’obiettivo è quello di attuare nuove ed importanti forme di detrazione fiscale a fronte di documentate spese effettuate con strumenti telematici. Non solo. Nei piani riportati ed esposti durante una recente audizione alla Camera, è emersa l’intenzione di ridurre e col tempo eliminare l’imposta di bollo sull’estratto conto delle carte di credito.

Ridurre il “commercio nero” e cambiare le cattive abitudini di alcuni italiani, non può che passare da una marcata azione culturale e formativa che insista sulla trasparenza, sulla sicurezza dei prodotti e sulla semplicità di utilizzo dei supporti digitali. Un’azione che faccia soprattutto emergere i costi occulti legati all’utilizzo del contante. E con l’Europa che chiede di ridurre le transazioni in contanti e l’effetto benefico su evasione e riciclaggio, il futuro sembra ormai segnato. L’ Abi è pronta a mettere a disposizione tutta la propria esperienza.